La stagione del Chai-Parte 2
La stagione del chai è arrivata, e non ci resta che imparare a farlo in casa, con una ricetta d’eccezione!

Ci eravamo lasciati nello scorso articolo proprio sul più bello, al momento della creazione del nostro chai!
LE BASI PER OTTENERE UN CHAI BILANCIATO
Quindi, da dove si inizia per preparare un buon chai? Il mio consiglio è di approcciare il blending nello stesso modo in cui prepareremmo un piatto qualsiasi: cerchiamo l’equilibrio nel gusto e non solo nell’aroma. Faccio un esempio semplice: immaginiamo di preparare un porridge a colazione.
L’equilibrio nel gusto è facile da padroneggiare una volta comprese le basi. Usiamo una ciotola di farina d’avena. Solo farina d’avena? Un modo piuttosto noioso e triste per iniziare la nostra giornata. Ma cosa succede quando aggiungiamo delle mele a fette (per avere una leggera acidità), un po’ di cannella (per un aroma caldo e avvolgente), un pizzico di zucchero di canna (tutti vogliamo un po’ di dolcezza!), qualche mandorla tostata (piacevolmente amaricanti), un pizzico di sale durante la cottura (per renderlo più sapido) e magari una leggera spolverata di noce moscata (per intensificare l’aroma e aggiungere una punta di piccante)? Ora la colazione è pronta e avremo nella nostra ciotola un porridge perfettamente bilanciato e appetitoso.
Ora applichiamo lo stesso principio per miscelare il nostro chai:
- la dolcezza deriva dal dolcificante aggiunto (possiamo scegliere tra zucchero di canna, miele, sciroppo d’acero o d’agave e così via…),
- per la parte amara e leggermente astringente il tè nero Assam è sicuramente la base preferita dalla quale partire,
- il corpo si ottiene grazie al latte vaccino preferibilmente intero (il latte scremato o le alternative vegetali ci regaleranno una bevanda più leggera e delicata).
Ora immaginiamo di aver preparato la nostra tela e di iniziare a dipingere aggiungendo le spezie: siamo pronti a creare il nostro capolavoro!
COME SELEZIONARE LE SPEZIE
Possiamo suddividere le spezie comunemente usate nel chai in due categorie:
- dolci: ad esempio, la cannella, lo zafferano, la vaniglia, l’anice, i semi di finocchio;
- piccanti: quali il pepe nero o rosa, il peperoncino, lo zenzero
Il principio più importante è scegliere le spezie che ci piacciono. Abbastanza ovvio, ma quando si parla di una miscela composta principalmente da spezie, diventa essenziale. Avere un lungo elenco di spezie che non amiamo può certamente diventare un ostacolo in fase di blending!
Una volta selezionate, bilanciamole in modo che la miscela non diventi troppo dolce o, al contrario, che le spezie piccanti non sovrastino quelle più delicate e fragranti.
Ora è il momento di dare un po’ di pepe alla nostra tazza e alla nostra giornata!
Per me la vera magia del chai è scaldare il latte a fuoco lento, mescolare il liquido nella pentola, sentire il calore sul viso, osservare le bollicine che iniziano a formarsi. Ogni volta resto incantata quando il liquido bianco assume il colore intenso del tè Assam, della noce moscata e dei chiodi garofano. Oppure, mentre mescolo delicatamente, amo osservare i frammenti del bastoncino di cannella e l’anice stellato muoversi come in una danza tra le bollicine.
Sperimentando e continuando ad affinare la mia ricetta personale, il chai è diventato un po’ la mia passione.

LA RICETTA DEL MIO CHAI PREFERITO
La mia ricetta preferita prevede:
- 2 tazze di latte intero (in alternativa, tra le bevande vegetali prediligo quella a base di avena)
- 2 tazze d’acqua
- 4 chiodi di garofano
- 2 baccelli di cardamomo leggermente pestati
- 1 granello di pepe rosa
- 1 pezzo di zenzero fresco (grande quanto la metà di un pollice, sbucciato e tagliato a piccoli dadini)
- 1 anice stellato
- 1 cucchiaino raso di semi di finocchio
- 2 cucchiaini rasi di zucchero di canna (non lo amo troppo zuccherato. Si può arrivare anche a 2 cucchiai di zucchero di canna, di miele o di altri dolcificanti)
- 2 cucchiai abbondanti di foglie di tè nero Assam
I passaggi per realizzarlo:
- in una casseruola di medie dimensioni, bisogna unire il latte, l’acqua, le spezie e scaldare il tutto a fuoco lento per 10 minuti circa. Questo momento è una vera meditazione: respiriamo, inaliamo il profumo delle spezie, pensiamo solo al recipiente di fronte a noi e mescoliamo delicatamente;
- a questo punto, è necessario aggiungere lo zucchero e le foglie di tè, alzare la fiamma e lasciare sobbollire per altri 5 minuti;
- trascorso il tempo e spenta la fiamma, bisogna attendere altri 5 minuti prima di filtrare.
Con la nostra tazza di chai fumante tra le mani possiamo finalmente goderci il momento su un comodo divano, con una coperta e, possibilmente, in compagnia di un amico peloso a quattro zampe.
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