Tags:

Come riutilizzare i fondi di caffè

Dai fondi di caffè alla creatività: esploriamo nuovi orizzonti di riutilizzo. Dai nutrienti per i fiori alla cura della pelle, scopri come valorizzare al massimo gli “scarti” del tuo caffè preferito!

Barbara Fassio
Barbara Fassio

Se siete appassionati di caffè, sicuramente vi siete chiesti se ci sia un modo per dare una seconda vita ai fondi di caffè anziché buttarli. Buone notizie: i fondi di caffè sono una risorsa versatile con svariati utilizzi, contribuendo non solo a ridurre gli sprechi, ma anche a migliorare la vostra routine quotidiana. Perché il caffè è come il maiale, non si butta via niente, fino alla fine.

Oltre al piacere di gustare un espresso mattutino (o una moka, un V60, un aeropress…sappiamo che le estrazioni che preferite sono tante e differenti), i fondi di caffè portano con sé una carica di benefici. Gli antiossidanti presenti possono infatti agire come nutrienti per le piante, conferendo loro una marcia in più. I fondi di caffè, ricchi di sostanze nutrienti, sono un segreto che il vostro giardino potrebbe apprezzare.

Trasformare la vostra passione per il caffè in nutrimento per le piante è facile, anche se come noi non avete un pollice proprio…verdissimo. Mescolate i fondi di caffè con il terreno o aggiungeteli al compost per fornire alle piante una fonte di nutrienti essenziali. Un modo semplice per rendere il giardino più verde e sostenibile: i diversi minerali che contiene il caffè aiutano infatti ad assorbire i metalli pesanti che possono contaminare il suolo.

La natura stessa del caffè, inoltre, si rivela un’alleata contro gli insetti indesiderati. Disponete i fondi di caffè in luoghi critici, come attorno alle piante o sul balcone, per tenere lontane mosche e formiche. I fondi di caffè, grazie a composti come la caffeina e i diterpeni, possono agire come potenti repellenti per gli insetti, in particolare zanzare, moscerini della frutta e scarafaggi. In fondo, dell’azione difensiva della caffeina ne parlavamo già in questo articolo, per spiegare al meglio perché il caffè arabica ne contiene meno del caffè robusta. Basta semplicemente posizionare i fondi in ciotole o distribuirli nel terreno nelle aree problematiche, contribuendo a tenere lontani questi fastidiosi ospiti indesiderati.

pianta e caffè

Non solo piante, beauty care alla caffeina

Se desiderate una pelle luminosa e morbida, i fondi di caffè possono diventare il vostro miglior alleato. Mescolateli con olio di cocco o yogurt per creare uno scrub naturale. Un segreto di bellezza che si è tramandato nel tempo, apprezzato anche da esperti di skincare: il caffè agisce come sostanza che leviga la superficie della pelle, mentre l’olio o lo yogurt fungono da ammorbidenti per l’epidermide, per darle sollievo durante un’azione che la mette sotto sforzo. Una pelle ben esfoliata, poi, sarà in grado di recepire meglio sieri e creme che applicherete in seguito.

Sale grosso, cacao amaro in polvere e qualche goccia del giusto olio essenziale, poi, sono un’aggiunta che arricchirà ancor di più il vostro scrub, che potrete addirittura utilizzare come un fango, da tenere in posa. Operazione tonificazione completata.

Lottate contro la cellulite (no, qui non ci rivolgiamo agli uomini, sfacciatamente fortunati di natura!)? Per un trattamento urto fate uno scrub secco a base di fondi di caffè in abbondanza, zucchero di canna e davvero poco olio di mandorle. Ciò che aiuterà davvero sarà massaggiarlo con movimenti circolari dal basso verso l’alto.

E ora possiamo riprendere tutti i nostri lettori, anche voi uomini.

caffè e scrub

LOTTA AGLI ODORI IN CUCINA? CON IL CAFFÈ È FINITA

I fondi di caffè sono noti per la loro capacità di assorbire e neutralizzare odori sgradevoli. Posizionateli in un contenitore aperto nel frigorifero o in un armadio per mantenere l’ambiente fresco e profumato.

Vi è mai capitato di entrare in profumeria e trovare delle vaschette di chicchi di caffè? Sono scelte esattamente per questo motivo, per permettere ai clienti di tuffare il naso nel caffè ed azzerare la sensazione di naso sovra-stimolato da tutti i profumi che ha annusato, per ripartire poi ad annusare. Ecco, il caffè assorbe gli odori, nel bene e nel male…sì, perchè se il caffè in questione sono i vostri deliziosi chicchi appena tostati che volete bere e gustare, allora vanno chiusi ben ermeticamente…perchè nessuno vorrebbe una tazza di caffè che profuma di cipolla e brasato.

In questo caso invece parliamo di caffè che ha fatto il suo lavoro, è stato gustato, e ora può assorbire tutti i maleodoranti aromi che infestano una cucina.

Consigli della nonna? I fondi di caffè sono un’alternativa al mezzo limone da tenere vicino al lavandino per strofinarsi le mani dopo aver tritato l’aglio o la cipolla e rimuoverne così l’odore.

Restiamo ancora un attimo in cucina, per una tip extra? Avete perso la spugnetta di metallo per grattare le pentole incrostate? Ve l’ha rosicchiata il gatto convinto fosse il suo nuovo giocattolo? Bene, basta cospargere i fondi di caffè direttamente sulla superficie della pentola da pulire e strofinare, risultato assicurato!

caffè e limone

RESTAURATORE PER UN’ORA 

I graffi presenti sui mobili di legno scuro possono essere ritoccati utilizzando proprio i fondi di caffè. Per utilizzarli a tale scopo è necessario fare una pasta densa unendoli a un po’ di acqua, quindi strofinare il composto sul graffio usando un batuffolo di cotone, lasciarlo riposare per 5-10 minuti e poi strofinare con un panno di cotone.

Questo processo aiuterebbe a lucidare il graffio e nasconderlo tingendo il legno esposto di un colore marrone scuro. Una tinta fatta in casa, per il vostro legno.

LA QUINTESSENZA DOLCE DEL RECUPERO DEI FONDI DI CAFFÈ

Oltre a utilizzi pratici, i fondi di caffè possono diventare ingredienti sorprendenti in cucina. Provate a incorporarli in ricette di dolci come brownies o biscotti per aggiungere un tocco di caffè unico. 

Un’eccellenza italiana che può farne uso? La famosissima torta Barozzi: cioccolato fondente, burro, caffè, uova e mandorle. La ricetta perfetta trovata da Eugenio Gollini è segretamente custodita ancora oggi dagli eredi del creatore. Ma, per fortuna, la “torta Barozzi ha tante varianti quante sono le famiglie emiliane” e ovunque ci sono ricette da prendere come spunto. Se avete la fortuna di assaggiare l’originale, ricordate che si taglia capovolta, ancora con la sua stagnola!

Con poco sforzo e un pò di fantasia, si può adattare la ricetta per creare un dolce soffice per la colazione. Unite farina e lievito al fondo di caffè, ben asciugato, per ottenere un lievitato al caffè. E se volete esagerare con il gusto, aggiungete noci o nocciole in quantità.

Vi siete convinti a non gettare via i fondi di caffè dopo la vostra tazza quotidiana? Sperimentate queste idee creative e rendete con noi il mondo del caffè più sostenibile. Buon riutilizzo!

Leggi anche

  • Qual è il migliore caffè per l'Americano?caffè americano
    Un'affascinante incursione nella storia dell'Americano, nato durante la Seconda Guerra Mondiale grazie ai soldati americani in Europa. Dalle note dolci dei chicchi sudamericani all'aromaticità delle varietà africane, scopriamo come la scelta del giusto caffè possa rendere questa bevanda un'esperienza unica.
  • Proprietà organolettiche del caffèchicchi di caffè
    Le proprietà organolettiche del caffè sono la chiave per comprendere e apprezzare la complessità di questa bevanda amata in tutto il mondo.
  • Caffè solubile: quando è la soluzione ideale?Caffè solubile: quando è la soluzione ideale?
    In questo articolo, esploreremo quando il caffè solubile può essere la soluzione ideale per le esigenze di bevitori di caffè di tutti i giorni.