CAFFÈLAB: IL PRIMO LABORATORIO ONLINE DI CAFFÈ

Redazione di CAFFÈLAB

 

confezioni di caffè caffèlab

Cominciamo dall’inizio, un po’ per spiegare cosa ci facciamo qua, un po’ per spiegare, non fosse altro per educazione, chi siamo.

Ci chiamiamo CaffèLab, o meglio, ci chiamiamo Bianca, Eleonora, Robert, Simone e Gabriele, ma di fatto ci chiamiamo collettivamente, perché ci piace di più, perché l’unione fa la forza!

Insieme abbiamo avuto un sacco di forza, e l’abbiamo usata per dare vita alla nostra idea di laboratorio del caffè. Un luogo dove i protagonisti fossero essenzialmente due: il caffè, inteso come prodotto agricolo, quello che viene dal campo, che ha una storia dietro, e gli appassionati di caffè, che diventano protagonisti, che possono creare le loro miscele di caffè e godere la tazza di caffè come una vera esperienza, non un mero servizio, non mera caffeina.

Tutto bello, ma che ci facciamo qua, sul magazine di Vinhood? Semplice, lo condividiamo, ne condividiamo la filosofia, amore per il cibo buono, la voglia di raccontarlo, di comunicarlo e di dargli valore, di far percepire il lavoro, l’attenzione, l’artigianalità, le attenzioni, la passione, perfino i piccoli segreti che ci stanno alle spalle. Siamo qua perché anche noi, come Vinhood, siamo convinti di poter dare un valore sociale e perfino sociale al semplice gesto di acquistare cibo, prodotto da persone.

produttori caffè

CAFFÈLAB: UNA STORIA TRA CONTADINI E SOFTWARE

Abbiamo creato caffelab.it  nel 2015 sotto l’ombrello di Mokaflor, una storica torrefazione Fiorentina attiva da oltre 70 anni. Ci sentivamo pronti per farlo, perché sentivamo di poter unire fra noi una serie di abilità che derivavano dai nostri trascorsi lavorativi e di studio: la competenza di Bianca nel mondo dell’E-commerce e sui software correlati, la competenza gestionale di Eleonora, quella in tostatura e conoscenza del caffè verde di Robert, quella sui tools e sul mondo barista di Simone (Simone e Robert sono anche trainer della nostra scuola Espresso Academy).

Certo, le persone giuste non bastano, serve anche una visione, una chiara filosofia del progetto, e noi, creando CaffèLab, abbiamo scelto alcuni valori fondamentali: 

  • una vasta scelta di caffè singola origine (vale a dire caffè che provengono da una singola piantagione, non miscelati, pienamente tracciabili);
  • una vastissima scelta di tools legati al caffè (macchine, drippers per il caffè filtro, lattiere, tamper, bilance e perfino libri) in modo da diventare una vera e propria “Amazon del caffè”;
  • una larghissima scelta di caffè che si collocassero sopra gli 80 punti in assaggio tecnico SCAA, i cosiddetti coffee specialty, ancora così rari in Italia;
  • caffè dei quali potessimo avere una stretta relazione con i contadini. Persone come Rodrigo, Helena, Giorgio, Carlos, con il loro lavoro sono il vero motore di questo progetto, tanto che abbiamo deciso di intervistarli in una serie di incontri su Youtube chiamati Meet the Coffee Farmer;
  • caffè che avessero una forte attenzione alla sostenibilità. In questo senso dobbiamo sottolineare un aspetto per noi fondamentale. Alcuni caffè non riportano il bollino ufficiale “Biologico” pur essendolo. Di fatto, per molti contadini che lavorano in modo pienamente Bio rimane troppo costoso e complesso accedere alle certificazioni internazionali, troppo costoso per caffè che spesso pagati ai contadini non più di 2 euro al chilo.

produttori caffè

IWCA, LA INTERNATIONAL WOMAN COFFEE ALLIANCE

Sostenibilità è una parola grande, comprende aspetti legati all’ecologia, al giusto prezzo dei prodotti, all’ambiente, all’inclusione e alle persone, perché noi su questa terra vogliamo starci, bene, ancora per molti anni.

Da qui ulteriori passi avanti, con l’ingresso, fra i soci fondatori di CaffèLab-Mokaflor nel chapter italiano di IWCA (International Women’s Coffee Alliance) azione che, fin da subito non è rimasta (altrimenti che lo raccontiamo a fare?) solo una medaglia da metterci sul petto, ma che ci ha portato da subito a dare spazio e risalto ai caffè coltivati da cooperative femminili, come le ragazze Peruviane del gruppo Pachamama, le donne del villaggio Nwar Ban Gyi in Myanmar e le compagne Ruandesi del Nova Cafe Des Mamas. 

Noi ci crediamo, per questo siamo su Vinhood!

Tags: ,

Leggi anche

  • L’ABC PER UNA MOKA PERFETTAmoka
    Sono diversi i protagonisti del rito del risveglio, ma possiamo affermare che per circa il 90% delle famiglie italiane la moka domina il podio. Scopriamola quindi, in ogni sua parte!
  • TOSTATURA FOR DUMMIES: STILI A CONFRONTOchicchi di caffè tostati
    I chicchi di caffè, prima di essere tostati, sono di colore verde e hanno un aroma erbaceo. Quando tostiamo il caffè, il chicco sviluppa e sprigiona circa 100 diversi composti aromatici: in quest’articolo parleremo di due filosofie di torrefazione contrapposte, quella italiana e quella nordica.