WINESHOW: OLTRE IL PO SCORRE IL VINO

Redazione di Vinhood

Si produce vino (buono) praticamente in tutta Italia, ma una regione più delle altre, fa venire in mente distese di vigne, fiumi di vino e tanti sorrisoni impressi sui volti delle persone.

Stiamo parlando dell’Oltrepò Pavese!

Un tempo conosciuto per la produzione di vino sfuso, in realtà, negli anni ha scoperto la sua vera vocazione: il Pinot Noir.

Non tutti sanno che l’Oltrepò si trova, niente po’ po’ di meno che sul 45^ parallelo, lo stesso della Borgogna, per capirci, terra famosa nel mondo per essere la regina incontrastata del Pinot Noir.

Pare infatti che il 45^ parallelo abbia un’affinità particolare con questo vitigno e lo faccia esprimere come nessun altro sappia fare.

In Oltrepò l’hanno scoperto dopo, ma i produttori si sono rimboccati le maniche e sfornano dei prodotti incredibili, da eleganti bollicine a raffinatissimi ed eterei rossi. Per questo abbiamo voluto dedicare una serata a questa generosa regione enologica. Abbiamo selezionato ben sette etichette, sia a base di Pinot Noir, sia derivanti da vitigni autoctoni, che costituiscono il vanto e la cifra stilistica dell’Oltrepò.

Vogliamo ringraziare il caseificio Daniele Invernizzi per aver fornito dei formaggi che hanno accompagnato la degustazione e con cui ci siamo divertiti a scoprire l’abbinamento giusto con il vino.

ECCO COSA ABBIAMO ASSAGGIATO

Io per te, Prime Alture, bollicine #Brillante 

A base di Pinot Noir, questa bottiglia esprime tutta l’eleganza del vitigno più raffinato del mondo che, rispetto alla Chardonnay più morbido e rotondo, regala sensazioni di freschezza rigenerante sprigionate da una bollicina sottile e delicata. Grazie al lungo affinamento in bottiglia presenta note fruttate di pesca a polpa bianca e pera e i sentori di frutta secca tostata e pane fresco.

Cruasè, Mazzolino, bollicine #Birichino 

Il Metodo Classico Rosé Brut “Cruasé” della cantina Mazzolino è ottenuto da uve Pinot Noir in purezza.  Al naso si avvertono fragranti aromi di frutta a bacca rossa, tra cui il lampone, la fragolina di bosco e il mirtillo, note di fiori bianchi e sfumature di rosmarino. In bocca è morbido, setoso e fresco, con una leggera vena sapida che si unisce agli aromi di piccoli frutti rossi. 

Proprio per la sua cremosità, abbiamo concordato tutti sul carattere: #Birichino.

Centopercento 2018, Prime Alture, Pinot Noir #Rilassato 

Il Centopercento è un Pinot Noir in purezza di un bel colore rubino, dal corpo leggero e snello dotato di una buona acidità rinfrescante. Il profumo ricorda la frutta rossa fresca, la ciliegia e il ribes in particolare, con una leggera nota speziata. È un ottimo esempio di vino dal carattere #Rilassato perchè profumato e facile da bere.

Blanche Marie 2016, Ottavio Dezza, Pinot Noir #Carismatico 

Un Pinot Noir identitario che riesce a esprimere sia il territorio che le caratteristiche intrinseche del vitigno. Dal colore rosso rubino intenso, presenta un buon corpo, alleggerito nella struttura dall’acidità e da una nota sapida. Viene lasciato fermentare in serbatoi di acciaio, ma affronta poi un passaggio in piccole botti di rovere. Al naso ritroviamo i sentori tipici del Pinot, tra piccoli frutti rossi e spezie.

Carattere?? #Carismatico!

Cresta del Ghiffi 2018, Fratelli Agnes, Bonarda #Afrodisiaco 

“Cresta del Ghiffi”, dei Fratelli Agnes, è prodotto da uva Croatina in purezza, detta anche Bonarda, proveniente da un unico vigneto selezionato.

Le uve vengono lasciate sovrammaturare e per questo nel calice ritroviamo la morbidezza e rotondità che contraddistinguono un vino dal carattere #Afrodisiaco!  La fermentazione e l’affinamento sono svolti in serbatoi di acciaio, in modo da preservare tutta la vivacità, la freschezza ed il carattere fruttato del vitigno.

La Bonarda vivace ha un colore rosso rubino brillante e vivo, animato da una spuma ricca e persistente. I suoi intensi profumi ricordano il mosto d’uva e la frutta di bosco, come fragola e mirtillo. Si abbina benissimo ai piatti della tradizione pavese, strizzando l’occhio anche ai vicini piacentini con i loro salumi e lo gnocco fritto.

Loghetto 2016, Fratelli Agnes, Croatina #Afrodisiaco 

Il Loghetto si presenta come una versione totalmente diversa del vitigno Croatina, di cui abbiamo parlato sopra descrivendo la Bonarda Frizzante “Cresta del Ghiffi”.

Non a caso l’azienda dei Fratelli Agnes viene definita l’“Università della Croatina”, proprio per l’elevato livello enoico raggiunto dai loro Vini che si basano su questo vitigno. Pensate che le viti da cui provengono le uve del Loghetto hanno più di 100 anni!

Dal colore rosso rubino scuro impenetrabile, è un vino pastoso, caldo, morbido e rotondo, con un tannino presente ma estremamente levigato.

Fermenta grazie ai lieviti autoctoni in vasche di cemento e poi trascorre circa 6 mesi in bottiglia.

Al naso si riconoscono sentori di ciliegia sotto spirito, frutti di bosco, prugna disidratata, geranio, viola, a cui si aggiungono stuzzicanti note balsamiche e soffi speziati.

Morbido, rotondo e “cicciottello”…non potevamo che dargli un carattere #Afrodisiaco!

Una serata davvero super che ci ha permesso di approfondire le nostre conoscenze su questa terra così ricca e assolutamente da scoprire.

Vi ricordiamo che potete degustare i formaggi di Daniele Invernizzi nell’Agriturismo di Cascina Cornella a Cremeno.

Rimanete aggiornati dalla pagina eventi sulle nostre prossime date!

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