Tea trend: le novità del mercato
Vediamo insieme i tea trends che si sono affermati nel mondo e che nel 2023, anche se appena iniziato, si stanno diffondendo in Italia.

Esistono delle mode anche nel mondo del tè? O continua ad essere una bevanda tradizionale legata a una cultura millenaria?
Ma soprattutto: gli italiani sono o stanno diventando dei tea lovers? La risposta è sì, la terra dell’espresso, piano piano, si sta innamorando del tè!
Vediamo insieme i tea trends che si sono affermati nel mondo e che nel 2023, anche se appena iniziato, si stanno diffondendo in Italia.
MEGLIO POCO MA BUONO
L’Italia è conosciuta in tutto il mondo come la madrepatria dell’espresso e gli italiani restano indiscussi forti bevitori di caffè, ma il consumo di tè è in costante crescita e la domanda dei consumatori si concentra sempre più sui tè di alta qualità o di “tendenza”.
Dai sondaggi emerge che, nel consumo fuori casa, il tè è significativamente meno popolare del caffè. Gli adulti preferiscono il tè nero tradizionale, mentre i giovani tra i 25 e i 40 anni sono più propensi a bere tè neri aromatizzati, tè verde, tè profumati o aromatizzati sia floreali sia fruttati, tisane rilassanti.
Nonostante la situazione economica ancora piuttosto incerta, la domanda di tè continua a crescere in volume ma soprattutto in valore. Chi si è avvicinato alle foglie della Camellia Sinensis dal 2020 a oggi, ha avuto modo, durante i lunghi mesi di lockdown e successivamente lavorando ancora da remoto, di imparare a prepararlo in modo corretto. Per questo motivo, il consumatore di tè è diventato più esigente e alla costante ricerca di prodotti di qualità, sia sfusi sia in bustina. Chi opta per gli sfusi, predilige tè d’origine, puri o profumati naturalmente per contatto, sa prepararli in modo corretto, conosce i segreti dell’acqua più indicata per esaltare la qualità delle foglie, possiede gli accessori per trasformare il rito del tè in un’esperienza da vivere anche tra le mura domestiche.
Chi, invece, è alla ricerca della praticità, sceglie le bustine a piramide che sono in grado di contenere foglie di tè intere o dalla pezzatura più grande rispetto alle bustine tradizionali. Veloci, facili da preparare o da trasportare ma con un occhio di riguardo alla buona qualità. Non importa se questi prodotti siano più cari rispetto a quelli reperibili nella grande distribuzione: il tè è una coccola, meglio una minore quantità ma il gusto deve appagare il palato.
TEA TO-GO
Ottime alternative alle bustine piramidali, per chi vive di corsa ma non vuole rinunciare al gusto, sono le monodosi di tè solubile. Da coltivazione solitamente biologica, le foglie di tè selezionate per produrre queste monodosi solubili, subiscono un processo di cristallizzazione. Basta versare il contenuto in una bottiglietta di acqua fredda o in una tazza con acqua calda e il tè è pronto! Sempre nell’ottica di poter bere ovunque il proprio tè preferito, si sta notevolmente ampliando l’offerta di travel mug e thermos dai colori e pattern accattivanti, in diversi materiali (alluminio, ceramica, vetro, vetro con doppia parete), dalle forme ergonomiche, con filtro interno per infondere il tè.

MATCHA: IL RE INDISCUSSO
A questo speciale tè verde giapponese in polvere abbiamo già dedicato un articolo tematico.
Il matcha è ormai ovunque e si aggiudica il podio come protagonista assoluto nel panorama mondiale del tè. Sia nella versione premium cerimoniale, sia nella variante gastronomica, sia nella tipologia hojicha (tostata), è il tè più versatile e “declinabile” in prodotti che nulla hanno a che fare con il tè. Qualche esempio? Si passa dai dolci (tiramisù e cheesecake rivisitati al matcha) al gelato, dalle uova di Pasqua ai panettoni di Natale, dai cioccolatini alle caramelle, dai cocktail ai matcha latte, senza dimenticare i prodotti cosmetici. Matcha, mai più senza!

NITRO TEA
Sta prendendo sempre più piede anche in Italia una delle ultime tendenze internazionali del tè, a dir poco rivoluzionaria! Grazie all’azoto, il nitro tea regala un’esperienza tattile unica: un tè freddo vellutato e cremoso, dolce e privo di astringenza, con una corona di schiuma simile alle birre alla spina. Questa consistenza estremamente piacevole lo rende la bevanda fredda più cool del momento. Negli Stati Uniti e in Australia sta già spopolando la versione nitro tea in lattina e noi tea lovers la stiamo aspettando a braccia aperte anche qui in Italia.

BUBBLE TEA
Se ne parla dal 1980 quando venne ideato a Taiwan e, da allora, continua inarrestabile la sua diffusione in tutte le città italiane, grazie ai franchising e a numerosi brand stranieri. Il Bubble tea ha conquistato i consumatori di tè più giovani (Gen Z e Millennials ma anche i Boomers più curiosi) perché è puro divertimento da bere. Questa bevanda che arriva dall’Oriente ad oggi è diventata un vero e proprio fenomeno e si stima che, in termini di valore, nel mercato italiano raggiungerà quota €90 milioni nel 2027. Lo scorso dicembre a Milano, città cosmopolita e attenta alle nuove tendenze, è nato addirittura il Boba Club, un club per tutti gli appassionati di Bubble tea o, per gli amici, solo Boba☺. L’obiettivo è quello di fare community, diventando un punto di incontro per i cultori di questa bevanda e per tutti i curiosi che vorranno vivere un’esperienza trendy, gustosa, colorata e easy-to-go.

PAROLA D’ORDINE: RELAX!
La consapevolezza, soprattutto tra i giovani, di voler adottare uno stile di vita sano continua a plasmare le abitudini e a incrementare la domanda di bevande calde da parte dei consumatori. Una migliore informazione e i social media sono stati elementi chiave per diffondere e spingere questa tendenza che guida questo ritorno alla normalità post Covid-19 e post lockdown. Sempre maggiore è la richiesta di preziosi alleati della salute e del nostro benessere in grado di stimolare il rilassamento e favorire il sonno. Questa esigenza farà sempre di più da traino alle tisane e ai rooibos. In particolare il rooibos, impropriamente chiamato tè rosso, puro o miscelato con altri stimolanti della salute, come bacche di goji, acai e ginseng, è un must have per i consumatori che non vogliono caffeina.
SOSTENIBILITA’ E RISPETTO DELL’AMBIENTE
Questa è una tendenza che esula dal mondo del tè e riguarda il marketing a 360°.
Scegliere l’opzione sostenibile non è stato sempre possibile durante la pandemia, ma con l’abolizione delle restrizioni l’attenzione per il rispetto dell’ambiente è tornata: il 75% della Gen Z afferma che la sostenibilità è più importante del marchio. Questo dato non deve essere sottovalutato perché è un ottimo indicatore dei fattori in grado di influenzare le scelte in fatto di acquisti delle prossime generazioni di bevitori di tè.
Per raggiungere il successo commerciale, tutti i paesi di produzione e i grandi brand del mondo del tè dovranno sempre più fare i conti con questi requisiti da soddisfare: Ethical Tea, Chemical Free Tea, Ethical Management, Zero Child Employment, Sustainable Agriculture (soil and water conservation), Small Holders, Environmental Management, Product Traceability to Source, Carbon neutrality…. solo per citarne alcuni.
TRASFORMARE IL TÈ IN UN’ESPERIENZA
Come già detto all’inizio dell’articolo, i consumatori esperti ed esigenti vogliono trasformare il rito del tè in un’esperienza da vivere anche tra le mura domestiche. Ma non solo! Andare a prendere un tè in un locale non sarà più solo una questione di scegliere un buon prodotto. I consumatori sono alla costante ricerca di negozi specializzati, sale da tè o, semplicemente, pasticcerie e bar capaci di preparare con expertise anche i tè e di creare un’intera esperienza intorno agli infusi presenti nel menu. Un consiglio a tutti i professionisti del settore Horeca: attirare e fidelizzare nuovi clienti dipende in larga misura dalla capacità di far vivere al cliente un’esperienza che va ben oltre a ciò che sta bevendo. È fondamentale trovare il modo di trasportarli in un mondo parallelo e persino di educarli alla qualità. Stupiteli mostrando professionalità, create la giusta atmosfera con una mise en place adeguata al contesto.
TEA MIXOLOGY
Sempre parlando di bubbles, ma di quelle che versate in un calice salgono verso l’alto, lo sparkling tea (il tè frizzante) vuole sempre più affermarsi come un’alternativa cool al classico calice di bollicine. Per i consumatori sober curious, l’aperitivo può essere analcolico e poco alcolico ma sempre appagante e di tendenza. Per soddisfare, invece, chi è alla ricerca di miscele alcoliche non convenzionali, il tè è un ottimo ingrediente per creare tea cocktails che combinano gusto e originalità.
La mixology, d’altra parte, sperimenta continuamente amari e altre preparazioni homemade per affrancarsi da prodotti commerciali e per differenziarsi in un mercato sempre più competitivo ed esigente. Questa ricerca apre naturalmente le porte a innumerevoli usi di una bevanda millenaria, “estetica” e raffinata come il tè.
Per andare incontro alla crescente richiesta di formazione e consulenze mirate, ho personalmente contribuito al lancio di un nuovo percorso specialistico, Tea Barista PRO, realizzato in esclusiva per l’associazione del tè Protea Academy APS. Questo corso dalla formula mista, online e in presenza, aspira a creare una nuova generazione di professionisti del bar e dell’accoglienza in grado di preparare e servire con competenza il tè, sia in foglia sia in bustina. La cultura e la promozione del tè di qualità in Italia può e deve passare anche attraverso il bar, luogo per eccellenza di convivialità, di ospitalità e di incontro tra tradizione e innovazione.

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Se doveste ricevere un invito per un tè a corte, sappiate che esiste un protocollo per godersi la “regale” compagnia senza commettere passi falsi. In attesa di ricevere l’invito ufficiale, facciamo insieme un corso accelerato sulla corretta etichetta del tè per essere pronti ad ogni evenienza!

