I segreti per la pressatura corretta del caffè
Pochissimi sanno che pressare il caffè in maniera corretta è un momento fondamentale di tutta la sua preparazione. Ma come effettuarla nel modo corretto?

Siamo consapevoli che in pochi, pochissimi sanno che pressare il caffè in maniera corretta all’interno del filtro prima dell’estrazione, è sicuramente tra le variabili più importanti per ottenere una costanza nel servizio del caffè espresso al bar. Questa operazione è condotta, bene o non così tanto bene, dal Pressino o Tamper per i baristi più anglofoni.
Partiamo dalle basi: per far sì che il pressino svolga il suo compito, deve essere caratterizzato da una base uguale al diametro del filtro che utilizziamo per riuscire a pressare tutto il caffè.
Di pressini per caffè espresso ne esistono davvero un’infinità di modelli, dai più economici, ma pur sempre professionali in metallo come quello in foto, a pressini personalizzati che possono arrivare a costare anche alcune centinaia di euro. Di certo è molto importante dotarsi di un pressino manuale in metallo con una base spessa, per un lavoro perfetto.
Perché è così importante pressare il caffè?
Una buona tecnica di pressatura, infatti, dovrà creare una pressione costante ogni volta e dovrà essere accompagnata da una buona distribuzione del caffè macinato all’interno del filtro per garantire una costanza qualitativa nel servizio dell’espresso al bar.

Pressatura del caffé: quello che non immaginavi
La pressatura è un’operazione che ogni barista ripete ogni giorno centinaia di volte. Non è così improbabile che questa azione produca lesioni alle articolazioni, legamenti e muscoli del braccio, da sforzo ripetitivo. Non vi spaventate però! Basterà osservare piccoli accorgimenti, come: mantenere una posizione naturale eretta, posizionandosi lateralmente al banco di lavoro, e impugnare il pressino avvolgendone il manico come fosse una torcia. Questo aiuta a mantenere la schiena dritta e minimizza lo sforzo sul polso.
Una volta impugnato il pressino, dovremmo posizionarlo nel porta filtro e valutare con le dita se siamo ben livellati con il filtro. In caso contrario la pressatura del caffè produrrà zone del pannello con una minore densità e quindi un’estrazione disomogenea delle sostanze solubili attraverso il cosiddetto “fenomeno del Channelling”.
Quanta forza ci vuole per una pressatura corretta?
No, non è necessaria la forza sovrumana di Ercole. Piuttosto è fondamentale pressare il pannello di caffè macinato fino a comprimerlo completamente, rimuovendo la presenza di aria. Una volta che tutte le particelle di caffè si sono stabilizzate all’interno del filtro, premere ulteriormente il caffè non fa alcuna differenza significativa. È sicuramente molto più importante livellare perfettamente il caffè nel filtro prima della pressatura ed effettuare la pressione con costanza.

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