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Cosa sono i vini speciali? E cosa li rende così fuori dal comune?

I vini speciali sono tutti quei vini a cui vengono addizionati zuccheri e/o spezie una volta terminata la prima fermentazione. Rientrano in questa categoria i vini spumanti, dolci e aromatizzati.

Redazione di Vinhood
Redazione di Vinhood

Dal punto di vista legislativo vengono considerati speciali tutti quei vini che si ottengono attraverso specifici processi di lavorazione che prevedono, dopo la vinificazione, altri interventi tecnici prima di essere distribuiti per poter essere consumati.

Probabilmente vi starete chiedendo dove si possono trovare questi vini di cui magari non avete mai sentito parlare prima.

E se vi dicessimo che sicuramente alcuni di loro li avete già assaggiati?

Ebbene sì, perché rientrano in questa categoria i vini spumanti, i vini liquorosi e i vini aromatizzati.

VINI SPUMANTI

I vini spumanti, che siano derivanti da una vinificazione stile Charmat, Classico o Ancestrale, si ottengono sempre da una seconda fermentazione di un vino base, bianco, rosso o rosè.

Al vino base infatti, viene addizionata una dose di lieviti e zuccheri che fanno ripartire la fermentazione alcolica per ottenere la morbida spuma e frizzantezza tipica delle bollicine.

Quindi, anche se comuni, sono in tutto e per tutto dei vini “speciali” perché sono addizionati di zucchero (o mosto) pratica che non è invece consentita nella produzione dei vini comuni.

VINI LIQUOROSI

I vini liquorosi, come dice la parola, sono dei vini a cui viene aggiunto alcol, spesso con il fine di bloccare la fermentazione e ottenere così dei vini dolci e più alcolici, come il Porto, lo Sherry e il Marsala.

Tuttavia i vini liquorosi possono anche essere assolutamente secchi, come nel caso del Jerez Fino e Manzanilla o il Marsala Vergine.

VINI AROMATIZZATI

I vini aromatizzati sono dei vini a cui vengono addizionate sostanze principalmente amare o aromatiche, che conferiscono odori e sapori particolari ed estranei al vino.

L’aromatizzazione dei vini è un procedimento molto antico, nato con lo scopo sia di facilitare la conservazione dei vini, sia di migliorare il gusto di vini di qualità mediocre o di adattare il gusto del vino ai gusti dell’epoca.

Tra i vini aromatizzati più conosciuti ricordiamo:

  • il Vermut, che è ottenuto aggiungendo ad un vino bianco dell’Assenzio maggiore 
  • Il vino di visciole, tipico della tradizione marchigiana
  • il Barolo chinato, che è ottenuto aggiungendo al vino Barolo della corteccia di China calissaia e di altre piante officinali
  • il Retsina un vino greco bianco o rosato, ottenuto dall’aggiunta di resina di pino al mosto 

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