Vi siete mai chiesti che cosa simboleggia il nastro rosso che decora le bottiglie di Cordon Rouge?
È il simbolo della Legion d’Honneur, un ordine cavalleresco istituito il 19 maggio 1802 da Napoleone Bonaparte e rappresenta l’onorificenza più alta attribuita dalla Repubblica francese.
Un titolo assegnato per i meriti civili, così rivoluzionario che, pensate un po’, già ai tempi non badava né al sesso né alla provenienza sociale di chi lo riceveva.
E cosa ci fa, quindi, addosso a una bottiglia?
Per scoprirlo è importante ripercorrere la storia della Maison Mumm, una storia antica che affonda le sue radici nella seconda metà del ‘700.
Siamo in Germania, a Colonia precisamente, e qui Peter Arnold Mumm produce e commercializza i suoi vini sotto l’insegna di “P.A.Mumm” insieme ai tre figli.
Sono anni in cui la parola Champagne era già sinonimo di qualità e sogno e i tre ragazzi, famelici di grandezza ed eccellenza, non resistono; lasciano l’attività famigliare e fondano una filiale a Reims, nel cuore della Champagne. Era il 1826 e nasceva quella che era destinata a diventare una delle Maison più famose di Francia.
Questa ricerca della qualità che da attitudine diventa il tratto genetico dell’azienda e dei suoi conduttori, vede la svolta a metà dell’800 quando la Maison sotto la guida del figlio di uno dei tre fondatori, Georges Hermann Mumm, che per la sua azienda voleva “soltanto il meglio”, trasforma il suo desiderio in motto. Ed è lui che tra 1852 e il 1853 costruisce le nuove cantine dove si trovano tuttora.
Ma l’idea brillante di porre il nastro rosso simbolo della Legion d’Onor sulle bottiglie di Champagne nasce da un commerciale che lavorava per la Maison. Nel giro di pochissimo tempo non si ordinava più uno Champagne ma una bottiglia di Cordon.
Una trovata fortunata che vide diventare il Cordon Rouge il cavallo di battaglia di Mumm tanto che successivamente venne utilizzato come simbolo distintivo dell’azienda.
In effetti quella fascia il Cordon se la merita eccome. È il vino simbolo di vittoria che da sempre ha accompagnato i campioni nei loro momenti più emozionanti.
Il segreto del suo successo? La qualità!
Il Cordon Rouge è un blend di Pinot Noir, Chardonnay e Pinot Meunier che provengono da ben 77 Cru differenti. Rimane circa 20 mesi in bottiglia prima di essere pronto alla degustazione.
Il profumo ci porta nel retrobottega di una bulangerie francese, mentre una massaia prepara la pasta del pane e l’odore pungente di lievito pervade il laboratorio.
Poi lo assaggi e da quanto è cremoso ti sembra di affondare i denti in un morbido pan brioche impreziosito da un velo di burro salato. Ma è soprattutto la nota di frutti tropicali a rimanere più intensa al palato.
Elegante, rotondo e dal carattere #Birichino ha da sempre conquistato i palati più esigenti tra cui quelli dei regnanti di Bukingham Palace che, dal 1904, non riescono a rinunciare alla loro bollicina preferita.
Ma da vero Cavaliere di Legione quale è, sa che non c’è merito più grande che servire la sua Patria prendendosi cura dei civili più umili.
Per questo credo che, nonostante gli innumerevoli riconoscimenti che ha ottenuto nel corso di 200 anni di storia, uno dei complimenti più belli l’abbia ricevuto da una giovane ragazza durante una nostra degustazione alla cieca.
Dopo aver svelato l’etichetta, mi si è avvicinata per confessarmi: non ho mai assaggiato uno Champagne così buono!
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