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Il Ciclo della Vite: Un Viaggio attraverso le Fasi della Viticoltura

Esploriamo insieme il ciclo della vite, suddiviso in fasi distinte che guidano il lavoro dei viticoltori durante tutto l'anno.

Redazione di Vinhood
Redazione di Vinhood

La viticoltura è un’arte millenaria che coinvolge una serie di fasi cruciali per la crescita e la produzione delle uve, fondamentali per la creazione del vino. Esploriamo insieme il ciclo della vite, suddiviso in fasi distinte che guidano il lavoro dei viticoltori durante tutto l’anno.

1. DORMIENZA(Inverno):

L’inverno segna l’inizio del ciclo annuale della vite. Durante questa fase, le viti perdono le foglie e le temperature più fredde inducono la dormienza delle piante. Questo periodo è cruciale per la pianta, in quanto fornisce il riposo necessario per prepararsi alla nuova stagione di crescita. Questa fase termina con il “pianto della vite”, un fenomeno naturale dovuto alla linfa che dopo i mesi più freddi, riprende a scorrere nel tralcio, fuoriuscendo dai punti nei quali è stata effettuata la potatura.

2. GEMMAZIONE (Primavera):

Con l’arrivo della primavera e il riscaldamento delle temperature, le viti escono dalla dormienza e iniziano il processo di gemmazione. Nuovi germogli spuntano dai nodi dei tralci e si sviluppano rapidamente in nuovi rami e foglie. Questa fase è cruciale per la formazione del fogliame che fornirà l’energia attraverso la fotosintesi per il resto della stagione. 

3. FIORITURA (Primavera):

Durante la fioritura, le viti producono fiori che si trasformeranno in grappoli di uva. Questo è un momento delicato, poiché le condizioni meteorologiche possono influenzare significativamente la formazione dei fiori e, di conseguenza, la resa e la qualità dell’uva.

4. IMPOLLINAZIONE E FECONDAZIONE (Primavera):

Durante la fioritura, il polline viene trasferito dai fiori maschili ai fiori femminili, avviando il processo di impollinazione e fecondazione. Questo è un passaggio critico per garantire lo sviluppo completo dei grappoli di uva.

5. ALLEGAGIONE E INVAIATURA (Primavera – Estate):

Dopo qualche giorno dalla fioritura si notano delle piccole sfere: da ogni fiore nasce un acino d’uva. Col tempo poi le sfere si ingrossano e i fiori che non vengono fecondati cadono dando origine alla colatura.

Tra agosto e settembre ha inizio la fase della maturazione dell’uva e gli acini cambiano colore (invaiatura) a seconda del tipo di vitigno. In questa fase gli acini diventano più dolci e l’acido malico diminuisce in favore di quello tartarico.

6. MATURAZIONE (Estate – Autunno):

Verso la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, le uve raggiungono la piena maturazione. Durante questa fase, i viticoltori monitorano attentamente il contenuto di zucchero, l’acidità e altri parametri chiave delle uve per determinare il momento ottimale per la vendemmia.

7. VENDEMMIA (Autunno):

La vendemmia segna la fine del ciclo annuale della vite. Durante questa fase, le uve mature vengono raccolte manualmente o meccanicamente dai viticoltori. Questo è un momento cruciale che richiede una pianificazione attenta e una mano esperta per garantire la raccolta delle uve al momento giusto e nella condizione ottimale per la produzione del vino.

Da una dormienza invernale alla vendemmia autunnale, ogni fase del ciclo contribuisce alla creazione di vini di qualità e all’eredità millenaria della viticoltura.

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