Che cos’è uno speciality?
Specialty, Specialty e ancora Specialty. Quanto la sentiamo utilizzare questa parola per darsi quel tocco da “intenditore”? Al Milan Coffee Festival parlavamo spesso di Specialty con le persone, dando per assodato il termine, quando d’un tratto arrivava la domanda: ma cosa vuol dire?

Specialty, Specialty e ancora Specialty. Quanto la sentiamo utilizzare questa parola per darsi quel tocco da “intenditore”? Per farvi capire, al Milan Coffee Festival parlavamo spesso di Specialty con le persone, dando per assodato il termine, quando d’un tratto arrivava la domanda: cosa significa esattamente Specialty?
Va bene, è lecito fare un passo indietro. Per chi non è del settore, per chi questo termine non l’ha mai sentito nominare, oggi facciamo chiarezza su cosa è uno Specialty Coffee. La risposta è più semplice di quanto si pensi: è un caffè di varietà arabica, bilanciato, fresco e soprattutto senza difetti definiti primari.
SEI SPECIALTY SOLO SE…
Un caffè fresco e senza difetti, non deve perciò necessariamente essere un caffè incredibilmente complesso, ma solo un caffè che all’assaggio in cupping non presenta sentori amari, o legnosi per esempio. La dolcezza deve essere bilanciata dall’acidità, donando morbidezza. Per questo si avrà una sensazione delicata che lascia in bocca una piacevole sensazione. Questo significa essere un buon caffè, un caffè sopra gli 80 punti, e certificato secondo i protocolli di assaggio SCA, Specialty Coffee.

LO SPECIALTY E’ TROPPO ACIDO?
Vi sveliamo un segreto. Nel mondo Specialty, l’acidità è senz’altro un pregio e non un difetto. Ma non perché i coffee guru sono masochisti, vi assicuriamo che non amano proprio per niente mangiarsi un limone a morsi!
Amiamo l’acidità dentro ad una tazza Specialty, nella sua complessità: questa viene bilanciata da carboidrati solubili che apportano dolcezza. In più per chi fa del caffè una vera e propria opera d’arte, acidità e dolcezza possono essere modulate prima di tutta dal coffee roaster, tostatore, che si occuperà di studiare il prodotto per dedicargli un profilo di tostatura personalizzato affinché possano emergere in tazza le migliori note aromatiche.
1€ PER TAZZA NON BASTA!
È vero, un 1€ per tazza non dovrebbe bastare mai! Anche una tazzina commerciale dovrebbe costare almeno il doppio. Che il caffè sia un grande equivoco gastronomico in particolar modo nel paese italiano, è un messaggio ormai abbastanza noto, che si sta diffondendo (per fortuna!) negli ultimi tempi.
Tornando al nostro Specialty, costerà qualcosa in più rispetto alla media. Ma la differenza di prezzo va differenziata, perché servirà a comunicare al consumatore che esistono alcuni caffè, come gli Specialty, che sono migliori di altri. Una tazzina di caffè come questa, racconta la storia e il lavoro di tantissime persone. È una filiera complessa che parte dall’altra parte del pianeta. Scoprila in questo articolo!

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