Guida completa all’abbinamento cibo-vino (parte 2)

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La scienza dell’abbinamento è complessa e insidiosa, ma con questa guida risolveremo definitivamente tutti i vostri dubbi.

Redazione di Vinhood
Redazione di Vinhood
persone che mangiano e brindano con del vino rosso

Ormai i capisaldi dell’abbinamento li conosciamo. Ma se proprio volete fare un ripassino, ecco la parte 1 della guida.

Ora, cercando di incrociare le sensazioni come i segni dell’oroscopo per capire le affinità astrali, andiamo a individuare le nostre coppie di abbinamento!

Ricordatevi è sempre una questione di concordanza o contrasto.

ABBINAMENTO PER CONCORDANZA

  • I cibi molto speziati, come quelli della cucina etnica ad esempio, si sposano con vini profumati.
  • I cibi sapidi vanno bene con vini sapidi, perché accompagnano il gusto del piatto purché la sapidità non sia eccessiva. I vini #Estroversi che nascono lungo la costa, come il Vermentino di Sardegna, stanno benissimo con i primi piatti di mare, come la pasta con le vongole e bottarga.
  • Gusti intensi del vino vanno con cibi molto saporiti. L’alcol che leggo in etichetta è un buon indicatore – anche se non è l’unico- per capire l’intensità del gusto del vino.

Più è alto più ci aspettiamo un vino “forte” e quindi ci abbineremo un piatto dal gusto deciso e viceversa.

  • La struttura del cibo, intesa come consistenza nella masticazione, richiede un vino alcolico e di corpo, un vino strutturato. 
  • Per un piatto che ha subìto una lunga preparazione o nel caso di formaggi stagionati, meglio preferire un vino che ha fatto lunghi periodi di invecchiamento e affinamento.
  • I dessert richiedono di essere abbinati a vini altrettanto ricchi di zucchero, cioè vini dolci #Affettuosi o #Briosi.

tavolo con formaggio, uva, salame e vino

ABBINAMENTO PER CONTRASTO 

  • I cibi unti, come i fritti, stanno bene con vini acidi con una buona sapidità e/o effervescenza.
  • I cibi succulenti si sposano con vini alcolici e/o tannici perchè “asciugano” la sensazione liquida che lasciano sul palato e la saliva che generano nella masticazione.
  • I cibi amari e piccanti si abbinano per contrasto ai vini “morbidi”, ossia quelli fruttati dal gusto un po’ dolcione e tendenzialmente anche alcolici. Così ad esempio un bel primo aglio e olio e peperoncino starà bene con un vino #Stuzzicante come un Grechetto.
  • I piatti morbidi o dalla tendenza dolce come ad esempio legumi o carboidrati richiedono un vino bianco leggero e fresco come un #Estroverso o un #Carismatico.
  • La tendenza acidula di alcuni cibi o di alcune salse e condimenti si sposa con la morbidezza del vino, il cui colore e struttura dipenderà dal tipo di portata.

Ora siete decisamente dei pro nella scienza dell’abbinamento.

Correte ai fornelli, e diffondete il verbo!

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