VINO E ARTE, CONNUBIO PERFETTO: QUATTRO ETICHETTE D’AUTORE

Redazione di Vinhood

serie di etichette dell'azienda Donna Fugata inerente all'articolo etichette d'autore

Una delle prime cose che guardiamo quando ci troviamo davanti ad una bottiglia di vino è l’etichetta. E’ il biglietto da visita della cantina, la parte che maggiormente attira la nostra attenzione, capace di comunicare l’essenza del prodotto al pari delle note di degustazione. Spesso infatti rappresenta l’elemento determinante per la scelta di un vino.

L’etichetta è in fondo come un abito, veste la bottiglia raccontando qualcosa di sé. E così alcune aziende vinicole hanno pensato di farne il loro cavallo di battaglia. Non semplici grafiche ma vere e proprie etichette d’autore disegnate da artisti. Dei pezzi da collezione in grado di trasmettere suggestioni e raccontare storie. Il preludio perfetto per una piacevole degustazione.

In questo articolo abbiamo selezionato per voi quattro etichette d’autore che hanno reso famose e riconoscibili quattro aziende vinicole.

DONNAFUGATA: LE ETICHETTE FIRMATE STEFANO VITALE

Quando si parla di etichette d’autore non si può non pensare a Donnafugata, la casa vinicola che ha fatto dell’arte un elemento di distinzione. Le  etichette artistiche di Stefano Vitale vestono e colorano le bottiglie del noto brand siciliano rendendolo immediatamente riconoscibile. Piccole opere d’arte coloratissime, che raccontano il vino e la Sicilia attraverso un linguaggio fiabesco e femminile.

Tutto ebbe inizio nel 1994 grazie all’incontro casuale dell’artista con Gabriella Anca Rallo, che insieme al marito Giacomo aveva fondato la casa vinicola Donnafugata. “Gabriella era ospite di una mia vicina di casa – racconta Vitale – entrò nel mio studio a curiosare e vide le mie illustrazioni; ci eravamo appena conosciuti e improvvisamente mi disse “Mi faresti un’etichetta? Perché non provi?” . Da allora non si sono più lasciati.

Sulle etichette sono raffigurate donne siciliane, dalla sirena lighea alla titolare dell’azienda Gabriella Ronco, donne coraggiose che hanno lasciato il segno, ma si possono trovare anche personaggi ispirati al mondo arabo. Lo stile è naif,  i colori sono quelli tipici della Sicilia.

Nel 2018 le etichette di Stefano Vitale sono state esposte a Milano presso la Villa Necchi Campiglio, durante la mostra “Inseguendo Donna Fugata” un racconto della storia del vino diventato famoso in tutto il mondo per la sua bontà e anche per le sue etichette. Alla collezione disegnata da Stefano Vitale, si aggiungono due nuove etichette nate dalla collaborazione tra Donnafugata e Dolce&Gabbana, accomunate dall’amore incondizionato per la Sicilia, dalla cura per i dettagli e dall’artigianalità.

Etichetta d'autore dal nome Bell'assai di Donna Fugata azienda siciliana

LE ETICHETTE D’AUTORE DI VIETTI

Dal lontano 1974 l’azienda Vietti veste i suoi vini con etichette originali create appositamente ciascuna da un artista diverso ed ispirate al vino di quell’annata particolare.

Le prime cento bottiglie sono anche firmate dall’Artista. Ogni opera viene utilizzata una sola volta, esclusivamente per il vino di quel millesimo.

“L’idea è nata intorno ad una bottiglia di Barolo Rocche” – racconta Alfredo Currado – “Una sera d’inverno, in compagnia di un gruppo di amici, alcuni dei quali artisti, gustavamo alcune bottiglie di Barolo; al solo vedere il colore del vino nel bicchiere si entusiasmarono e dissero che tali vini meritavano di essere nobilitati con veste diversa dalla solita: meritavano cioè etichette di Artisti. Nell’euforia del momento stendemmo una lista di Artisti, ed il giorno seguente quell’idea fumosa prese corpo”.

Dal 1974 ad oggi gli artisti coinvolti sono venti. Tra questi spiccano anche Pier Paolo Pasolini. Curiosa e triste la storia che c’è dietro. L’artista si era mostrato disponibile a creare un’etichetta per l’azienda data l’amicizia che c’era da tempo. Non riuscì però mai a realizzarla per via della sua morte prematura. E così la nipote diete alla casa vinicola un’opera eseguita in gioventù, il disegno di “Tunin”, realizzato a Casarsa del Friuli nel 1941. Fu abbinata al Nebbiolo d’Alba.

Tra le etichette troviamo anche quella di Robert Cottingham, Oliviero Toscani, Renzo Piano. Quest’anno l’etichetta è stata realizzata da Alessandro Piangiamore per Barolo 2013 Riserva Villero.

Etichetta d'autore realizzata da Renzo Piano per l'azienda vitivinicola Vietti

LE ETICHETTE D’AUTORE DI CHATEAU MOUTON ROTHSCHILD

Andiamo oltralpe precisamente in Francia. Qui troviamo uno dei più riusciti e duraturi esempi del rapporto arte e vino. Parliamo dellaa casa vinicola Château Mouton Rothschild che dal lontano 1924 celebra il vino attraverso l’arte.

Grandi artisti furono chiamati a disegnare le etichette come Bacon, Mirò, Chagall, Dalì, Picasso, Andy Wharol, che hanno contribuito al mito del Bordeaux più famoso al mondo. Le etichette si ispirano alle vigne, al vino o a episodi storici particolarmente importanti e significativi.

La prima etichetta d’autore risale al 1924 ed è affidata alla mano di Jean Carlu. La seconda fu realizzata nel 1945, alla fine della Seconda Guerra Mondiale da Philippe Jullian e celebra la liberazione. Sull’etichetta è raffigurata infatti un’immagine simbolica con la “V” della vittoria. Da lì si sono susseguite altre etichette d’autore fino ai giorni nostri.

Etichetta artistica dell'azienda Château Mouton Rothschild realizzata nel 1945, alla fine della Seconda Guerra Mondiale da Philippe Jullian e celebra la liberazione sull’etichetta è raffigurata infatti un’immagine simbolica con la “V” della vittoria

CANTINA PRODUTTORI DI CORMÒNS: UNA GALLERIA D’ARTE DI ETICHETTE E BOTTI

Anche  nella Cantina Produttori di Cormòns arte e vino si fondono in un felice e originale connubio. Dal 1985 la cantina produce il Vino della Pace così chiamato perché fatto da viti provenienti da diverse parti del mondo.

Da allora ogni anno tre artisti internazionali sono invitati a disegnare le etichette delle bottiglie. I primi furono Zoran Music, Arnaldo Pomodoro, Enrico Baj. Da quel momento si susseguirono altri artisti come Dietman, Minguzzi, Fiume, Consagra, Celiberti, Manzù, Sassu, Fini, Vedova, Anderle, Rauschenberg, Corneille, Treccani, Nagasawa, Tadini, Ceroli, anche Dario Fo e Yoko Ono.

Oggi la Cantina Produttori di Cormons è diventata una vera e propria galleria d’arte. Non solo etichette, l’amore per l’arte ha portato la Cantina a dipingere, dal 1983, anche le botti. Questa volta sono stati chiamati importanti artisti friulani. E, come succede per ogni opera d’arte che si rispetti, a causa dell’usura, nel 2018 le botti rovinate sono state restaurate. Questo amore per l’arte è diventato col tempo uno dei tratti distintivi della Cantina Produttori di Cormòns. 

etichetta d'autore di Arnaldo Pomodoro realizzata per l'azienda Produttori di Cormons

E voi quali altre etichette d’autore conoscete? Scriveteci nei commenti.

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