TUTTI I TIPI DI TAPPI: COSA CI DICONO DI UNA BOTTIGLIA

Redazione di Vinhood

tutti i tappi da vino

I tappi non saranno la parte più interessante del mondo enologico, lo ammettiamo, ma sono assolutamente fondamentali.

Ci dicono molte cose di una bottiglia: se si tratta di un vino da invecchiamento o meno, se è un prodotto di qualità e soprattutto se puzzano di quel famigerato “odore di tappo”.

A proposito della qualità molti credono che alcune tipologie di tappo siano sinonimo di vino mediocre. Ecco in questo articolo cercheremo di riabilitare il meritato onore che molti tappi si meritano.

OLD SCHOOL CORK:  IL TAPPO IN SUGHERO

tappi da vino sughero

Si tratta del tappo più comuni e utilizzato, almeno in Italia. 

Il sughero ha molte caratteristiche che lo hanno reso negli anni il materiale d’eccellenza per la conservazione dei vini. E’ elastico, è impermeabile e grazie a una microporosità consente un’altrettanta micro ossigenazione del vino.

Se è vero che l’ossigeno in quantità massicce è il nemico fidato del vino, quando è poco (micro) consente ai vini di evolversi nel tempo anche in bottiglia.

Infatti grazie a una dolce carezza di ossigeno i vini si ammorbidiscono e gli aromi terziari, ossia da invecchiamento, si moltiplicano.

Il sughero è indicato, quindi,  per tutti quei vini bianchi o rossi che sono pensati per essere invecchiati e che non solo riescono a resistere svariati anni in bottiglia, ma riescono addirittura a migliorarsi nel tempo.

Se sto quindi imbottigliando un vino #Intenso, l’unico longevo tra i bianchi o un vino #Saggio, il più predisposto all’invecchiamento tra i rossi dovrò necessariamente utilizzare un tappo di sughero.

Ma attenzione! I tappi in sughero sono gli unici che possono rilasciare al vino il famigerato “sentore di tappo”. 

Nel sughero infatti può svilupparsi un fungo, l’Armillaria Mellea, che crescendo rilascia nel vino degli sgradevoli sentori di muffa, sottobosco e polvere. Il sentore di tappo appunto.

Un buon metodo per capire se quell’odore spiacevole che avvertiamo nel calice sia proprio dovuto al tappo è quello di odorare il sughero.

Se puzza di muffa allora si può dire che è colpa del tappo. Se invece ha un buon odore di vino allora la causa del nostro fastidio è dovuta ad altri fattori. 

SEMBRA SUGHERO MA NON E’, SERVE A DARTI L’ALLEGRIA: IL TAPPO SINTETICO

tappi da vino sintetici

Questa tipologia di tappo non gode di ottima fama!  Per noi italiani il tappo sintetico significa solo una cosa: delusione assicurata. 

Essendo infatti più economico rispetto al sughero, molti produttori lo utilizzano per dei vini più cheap e sicuramente poco poetici.

Ma in realtà questi tappi hanno molti vantaggi se solo li si guarda dal giusto punto di vista. E su questo ci hanno aperto gli occhi i nostri amici francesi.

Infatti il tappo sintetico ha molti pro:

  • è più economico
  • non può far sviluppare funghi e patogeni
  • non dà odore di tappo
  • non si sgretola
  • ha proprietà isolanti

Non essendo poroso non lascia entrare l’ossigeno e quindi non si presta ai vini da invecchiamento, ma è assolutamente perfetto per i vini fatti per essere bevuti da giovani e che non necessitano di evoluzione. 

Quindi la maggiorparte dei vini bianchi, dal carattere #Estroverso, #Etnico e #Stuzzicante ma anche per i rossi #Rilassati e #Carismatici.

In ogni caso meglio un tappo sintetico che uno in sughero scadente!

Ricordati solo di non metterteli ad odorare cercando un fantomatico odore di tappo. 

ALTERNATIVE WAVE: IL TAPPO STELVIN AKA TAPPO A VITE

tappi da vino a vite

Se il tappo sintetico è fonte di “ammosciamento” delle papille gustative quando con grande delusione ce lo ritroviamo in mano solo dopo aver aperto la bottiglia, il tappo a vite non viene proprio preso in considerazione.

Lo guardiamo con sospetto e con un briciolo di sdegno mentre se ne sta tra gli scaffali.

Non ne parliamo poi se a tradimento ci arriva una bottiglia con tappo a vite al tavolo del ristorante. Siamo quasi tentati di cambiare vino (o ristorante).

E ancora una volta noi italiani ci sbagliamo di grosso. Questo tipo di tappo è utilizzatissimo all’estero e si presta molto bene per tutti quei vini che, come dicevamo prima, non devono evolvere in bottiglia.

E’ semplicemente perfetto per i bianchi – in Nuova Zelanda è utilizzatissimo per i Sauvignon Blanc – e ha il suo perchè per i rossi giovani e dal carattere #Rilassato.

C’è chi addirittura sostiene che abbiano delle rese migliori su determinati vini tanto che anche in Italia si sta pensando di usare questi tappi per imbottigliare dei rinomati DOCG!

Pensa te quante bottiglie in meno saprebbero di tappo.

Sono anche comodi per richiudere la bottiglia quando la rimettiamo in frigo! 

 

NON E’ BIRRA E NEANCHE UN CRODINO: IL TAPPO A CORONA

tappi da vino a corona

Il tappo a corona non è l’anello di congiunzione tra la birra e il vino. Rappresenta la chiusura ideale per una specifica tipologia di vini, quelli rifermentati in bottiglia.

Sono i tappi che usavano una volta i nostri nonni per fare dei simpatici (a volte meno) vini frizzanti in casa, da stappare in allegria senza troppe pretese.

Oggi sono tornati grandemente di moda visto che i rifermentati in bottiglia sono i vini più hipster che esistano.

Parliamo di bottiglie come Lambruschi, Prosecchi Col fondo e vini in generale che subiscono una ri-fermentazione di tipo Ancestrale.

Insomma se li vedete non scambiate le bottiglie per birre o dei giganteschi Crodino..sono un’esperienza che dovete assolutamente provare!

LA COMETA DI HARLEY: IL TAPPO IN VETRO

tappi da vino vetro

Non si possono certo definire dei “comuni” tappi da vino visto che sono più rari degli unicorni, eppure quelli in vetro pare che siano i migliori tappi sul mercato.

Cosa ci dà questa assoluta certezza? Beh il fatto che, ad esempio, il vetro è lo stesso materiale che viene utilizzato proprio per fare le bottiglie dove si conserva il vino!

Il vetro è formidabile per vari motivi:

  • è sterile
  • è immune all’azione del tempo
  • la piccolissima guarnizione in Elvax e la capsula in alluminio assicurano la totale ermeticità
  • la stappatura non necessita di alcuna attrezzatura ed è particolarmente semplice
  • il vetro è un materiale perfettamente riciclabile e quindi anche ecologico
  • il tappo in vetro è oggettivamente bello

E allora perchè non assistiamo a un proliferare di bottiglie con tappi in vetro? La risposta è nel costo e nella praticità e di conseguenza pur promettendo molto bene, al momento il vetro non ha riscosso il dovuto successo.

Allora gente speriamo che d’ora in poi avrete qualche strumento in più per giudicare il vostro tappo e soprattutto la vostra bottiglia.

Intanto se volete un suggerimento su quale vino bere stasera, fate il nostro test del gusto e scoprite il vostro #Carattere di vino ideale!

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