4 POSTI DOVE TROVARE ISPIRAZIONE CON UN CAFFÈ A MILANO

Mateo Pinzon

Quanto sei bella Milano!

Capitale della moda, del design, della letteratura e dell’ispirazione.

Quell’ispirazione che portò Howard Schultz a creare la più grande azienda di caffè del mondo, Starbucks, dopo aver visitato questa incredibile città nel 1983.

La stessa ispirazione che ha motivato anche molti intenditori di caffè italiani che, assetati di novità, si sono spinti oltre al tradizionale espresso, da bere frettolosamente in piedi davanti al bancone del bar, introducendo un nuovo concept. 

Non hanno rinnegato la tradizione italiana, ma ne hanno portata una diversa, molto più antica in realtà e già radicata in altri paesi: quella degli Specialty Coffee.

Un concept che è sempre stato guardato con diffidenza o di cui addirittura non se ne conosceva nemmeno l’esistenza, ma che oggi sta diventando un trend emergente, soprattutto a Milano.

Avete presente le scene di alcune commedie romantiche dove c’è una un’attrice super sexy che lancia uno schiaffo a un adone alto e muscoloso e dopo neanche cinque secondi di tensione, si lasciano andare ad un bacio appassionato? 

Beh è più o meno quello che è successo tra Milano e gli Specialty Coffee!

Lo so. Ve lo state chiedendo in questo preciso istante…

“Cosa diavolo sono questi Specialty Coffee?”

Per risparmiarvi dall’ingrato compito di googlare “Specialty Coffee” e incappare in una lista interminabile di definizioni elaborate, metodi di preparazione strampalati e mappe geografiche di paesi sconosciuti, proverò a fare del mio meglio per spiegarvelo in poche parole.

Questa dicitura è innanzitutto un riconoscimento che si da a caffè di altissima qualità, tracciabili, che hanno ricevuto delle cure particolari durante tutta la loro filiera di produzione dalla semina, alla torrefazione fino all’estrazione ad opera del barista. 

Per avere questa menzione, i caffè devono ottenere un punteggio minimo di 80 su 100 da parte di un certificatore Q-Grader –che a sua volta detiene il titolo di Coffee Cupper rilasciato da Coffee Quality Institute (CQI)-  in grado di valutare il caffè secondo gli standard della Specialty Coffee Association (SCA).

Questi caffè sono dotati di una gamma di aromi e sapori incredibili, data dal territorio in cui sono state piantate le piante, che non troviamo in un caffè “normale”.

Ora che hai capito che stiamo parlando di caffè stellati, insomma, di vere e proprie esperienze di gusto, immagino che non vedi l’ora di provarli tutti.

Se quindi hai la fortuna di vivere a Milano o di passare di qui, ti consiglio di provare almeno uno dei miei quattro posti preferiti dove bere Specialty Coffee.

Orso Nero – (Via Giuseppe Broggi, 15)

Si tratta di una caffetteria piccolina dal gusto Hipster e dall’arredamento minimal. Molto lontana dallo stile pomposo degli Specialty Coffee Bar americani. Qui non si occupano direttamente della torrefazione dei loro caffè ma propongono quelli della linea di Gardelli. Rubens Gardelli è l’italiano che ha vinto il trofeo come campione del mondo di Roasting (tostatura) dopo aver studiato per anni il suo amato caffè e avendo creato una linea tutta sua di prodotti. Insomma, se passi di qui, è una tappa obbligata.

Se vuoi un consiglio su quale caffè provare io suggerisco il Black Diamond Las Lajas, Costa Rica dal carattere #Vivace. Sa di frutti rossi…una meraviglia!

Moleskine Café – (Corso Garibaldi, 65)

Situato nel cuore dell’area più trendy della città, a Moscova, è il coffee shop ideale per designer e menti creative: dentro trovi sempre persone fighe che fanno cose fighe con il loro laptop fighi.

Ovviamente è più uno shop di prodotti Moleskine piuttosto che un bar specializzato per Specialty Coffee, però la loro proposta  è perfetta per lo stile e l’atmosfera del locale.

Se già stai preparando la bici per correre da loro a provare qualche caffè, ti consiglio di assaggiare il Lotto Zero Costa Rica Sonora, torrefatto direttamente dalle adorabili signore di Coffee Studio 7Gr. 

Un caffè che sa di cioccolato ma con un tocca fresco che ricorda gli agrumi. Un capolavoro che deve essere provato con l’Aeropress.

Lavazza Flagship Store – (Piazza S. Fedele, 2)

Un gioiello nascosto nel cuore di Milano, questo posto è quello che possiamo definire il tempio dedicato al caffè. Qui il caffè si respira (si occupano della tostatura), si mangia (si preparano dolci e appetizer in cui il caffè è l’ingrediente principale) e si beve (oltre a una normale tazza di caffè, servono cocktail a base di caffè… stupendo!).

Per quanto riguarda il mio Specialty Coffee preferito firmato Lavazza, è sicuramente il blend San Fidele. Un caffè dal carattere #Disteso, dal corpo leggero e con rilassanti note floreali e fruttate. Per me va assolutamente provato con una Chemex.

Starbucks Reserve Roastery – (Via Cordusio, 1)

35 anni dopo la sua prima visita a Milano, Howard Schultz ha finalmente coronato il sogno della sua vita: aprire uno Starbucks nella città che lo incoraggiò a creare quel colosso nel mondo del caffè di cui è proprietario. E naturalmente l’ha fatto nel miglior modo possibile, scegliendo un mega coffee shop in un importante punto di riferimento della città, Piazza Cordusio.

La Starbucks Reserve Roastery è la Disney World dei negozi di caffè. Un luogo in cui tutti gli elementi che lo compongono sono pensati per far divertire, stupire e istruire i clienti; un gigantesco impianto per la torrefazione, baristi con un’anima da alchimista che fanno caffè utilizzando mistici manufatti al posto delle normali macchinette e poi ovviamente ogni sorta di cibo. Tutto è così perfettamente coordinato che sembra di stare in uno show!

Per quanto riguarda gli Specialty Coffee, contrariamente a quanto si possa pensare, sono sorprendenti.

Se non lci sei ancora passato, devi assolutamente andare e, sia che per te sia la prima volta o la cinquantesima, il mio suggerimento  come miscela da provare rimane sempre lo stesso: Tanzania Shiviwaka, carattere #Avventuroso, da preparare con il Syphone. Fresco e tendente all’acido, con questo metodo di preparazione si riesce a esaltare al massimo sia il corpo che i sentori di mela verde.

Non so perchè, ma ho l’impressione che questa top 4 di coffee shop di Milano cambierà a breve…o quantomeno verrà aggiornata perchè qui a Milano non si finisce mai di scoprire posti incredibili dove bere caffè.

Intanto, spero che il mio l’ho fatto: avervi un pò ispirato e incuriosito a sperimentare nuovi caffè e scovare nuovi posti dove provarli.

Mi raccomando, quando ne trovate uno che merita, non tenetelo tutto per voi e fatemelo sapere.

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