13 ESPERIENZE ENOGASTRONOMICHE DA PROVARE PRIMA DELLA FINE DEL MONDO

Redazione di VINHOOD

asteroide che si avvicina orbita terrestre

Avete mai pensato alle cose da fare prima della fine del mondo? 

Oggi si celebra la giornata mondiale dell’Asteroide, questi micro-mica tanto-pianeti, molto importanti per la scienza e l’umanità e l’evento ci ha fatto un po’ riflettere.

Cosa faremmo se un asteroide dovesse impattare con la Terra e avessimo qualche cartuccia ancora da sparare?

Noi non vogliamo tirarvela, eh, però abbiamo pensato di stilare una wishlist di tutte le esperienze enogastronomiche più incredibili da provare prima di lasciare questo pianeta.

Non so se ci sono dei superstiziosi tra di voi, ma il fatto che siano 13 esperienze non ci deve impressionare, in quella situazione, la sfiga sarà sicuramente un dettaglio trascurabile.

 

1. Un bel Negroni, cocktail da ricconi

Quale modo migliore di aspettare la fine del mondo se non in compagnia di un bel Negroni?

Certo, non di un Negroni qualunque ma del Salvatore’s Legacy, considerato il cocktail più costoso al mondo con i suoi 6200 euro (5.500 sterline) di listino.

Vi starete chiedendo come mai costi così tanto. Beh, considerate che viene preparato esclusivamente nel Playboy Club di Londra di Salvatore Calabrese, il barman più celebre al mondo, e per realizzarlo impiega un mix di ingredienti che, sommati tra loro, arriva a 730 anni di età!

Il Salvatore’s Legacy contiene infatti un cognac del 1778 (Clos de Griffier Vieux), un Kummel (liquore aromatizzato al cumino e al finocchio) del 1770 e un Dubb Orange Curacao del 1860; il tutto arricchito da due gocce di angostura dei primi del ‘900. 

barista con in mano un neuroni

2. Aperitivo a base di Fugu, il pesce squisitamente mortale

Cucinarlo in modo non appropriato accorcerebbe il tempo di attesa del meteorite o asteroide che dir si voglia…stiamo parlando del Fugu, una specie molto particolare di pesce palla.

Il Fugu non è velenoso per natura: la sua tossina (mortale) deriva dall’ingestione di crostacei che a loro volta contengono questo veleno. 

Solo grazie alla tecnica del “migaki’, che consiste nel ripulire il pesce dal veleno, gli chef locali riescono a scongiurare il pericolo di morte del commensale. 

Ma cosa succede se qualcosa dovesse andare storto? 

Se un uomo lo mangia non ha via di scampo: la respirazione è tra le prime ad essere drammaticamente intaccate. E allora: perché rischiare una morte atroce per il solo gusto di apprezzare questo pesce? Ebbene, si tratta di (letteralmente) una pietanza da fine del mondo. Roba per palati fini, in grado di generare emozioni vere…

pesce palla cinese

3. A cena col Capitano Nemo

E se, in vista della fine del mondo, ci accomodassimo tra barriere coralline e pesci colorati, sotto la superficie del mare

Sono diversi i ristoranti che offrono questo genere di esperienza emozionale: noi abbiamo scelto l’Ithaa Undersea Restaurant, Atollo Alif DhaaMaldive. Ithaa significa madreperla. Il ristorante fa parte del Conrad Maldives Rangali Island hotel ed è situato a 5 metri sotto il livello del mare sull’Isola Rangali di Conrad. 

Da una scalinata che parte dalla spiaggia finissima, si accede ad un locale unico, immerso nelle azzurre acque dell’arcipelago. La copertura è interamente formata da lastre di vetro trasparenti che permettono una visione a 270 gradi del mare e dei suoi abitanti multicolori.

ristorante sottomarino maldiciamo

4. Il pranzo? Me lo stampo in 3D

Tecnologia, innovazione e gusto fusi in un’esperienza futuristica all’ennesima potenza: stiamo parlando di Food Ink, un ristorante gourmet unico nel suo genere in cui tutto il cibo, tutti gli utensili e tutti i mobili sono completamente prodotti attraverso la stampa 3D in uno spazio futuristico immersivo.

Qualsiasi tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia“, ha scritto Arthur C. Clarke. In Food Ink credono che la tecnologia debba servire a uno scopo e la stanno usando per aggiungere magia alla magia. In poche parole, stanno mettendo al lavoro le tecnologie più innovative, come la stampa 3D e la realtà virtuale, per presentare la più squisita esperienza commestibile interattiva. La loro energia è dedicata a rendere ogni momento un incanto.

chef che prepara piatti con cibo stampato con una stampante 3d

5. Il cielo non è un limite, anche a tavola

Un’esperienza unica al mondo, ora disponibile in Italia, che ti darà una prospettiva completamente nuova sulla ristorazione. ‘Dinner in the Sky’, ristorante in franchising, è già disponibile in 70 paesi in tutto il mondo e combina un’esperienza gastronomica indimenticabile con gli orizzonti più belli d’Italia.

Si mangia su una piattaforma sospesa da terra da una gru alta 50 metri ed è lì che lo chef preparerà davanti a te il tuo menù gourmet, il tutto accompagnato da bicchieri di vino e musica dal vivo, mentre ti rilassi e ti godi un fantastico panorama.

Selezionato da Forbes come il ristorante più insolito del mondo, ‘Dinner in the sky’ è una delle esperienze gastronomiche più uniche che si possa vivere, soprattutto se sei alla ricerca di un romantico appuntamento serale o vuoi stupire famigliari o amici.

ragazzi che si fanno selfie mentre pranzano su un tavolo sospesi nell'aria

6. Snow Cave, il ristorante di ghiaccio

La collaborazione tra lo chef Luca Galli di Livigno e l’artista Vania Cusini ha prodotto un ristorante dalle caratteristiche uniche: lo Snow Cave, interamente scolpito nel ghiaccio

Il locale può ospitare al massimo 12 persone, anche bambini, ed è una location molto particolare. Solo i tavoli sono di legno, tutto il resto è incredibilmente ghiacciato.

Lo chef ha creato un menù di piatti caldi disegnato appositamente per rendere piacevole la cena. Lo stile dello chef, che vuole proporre una cucina alpina gourmet ma “capibile” come dice lui, è semplice ma efficace, conducendoti per mano tra gli autentici sapori della Valtellina con maestria e cura del dettaglio.

vista esterna del ristorante di ghiaccio a living

7. Cena sul vulcano di Lanzarote

Siete dei tipi focosi? Date un addio al nostro pianeta dalla bocca del vulcano comodamente seduti a un tavolo con vista del ristorante El Diablo.

Sotto al ristorante si trova una pozza di lava da 400° e capirete perchè qui si risparmia sul gas in cucina: il cibo viene cotto usando direttamente il calore del vulcano. 

Ovviamente le specialità sono tutti piatti arrostiti tra cui bistecche, pollo alla griglia, salsicce e patate, oltre a pesce e frutti di mare freschi delle Canarie.

vista esterna del ristorante el Diablo situato sul cratere del vulcano sull'isola di lanzarote

8. Un calice del vino più costoso al mondo e passa la paura

Non si può abbandonare questo pianeta senza prima essersi almeno bagnati le labbra con il nettare di Bacco più pregiato al mondo.

Stiamo parlando del Romanée Conti, il rosso della Borgogna a base di Pinot Noir per cui gli appassionati sono disposti a fare follie, come spendere 558mila dollari per una singola bottiglia del 1945

Non che un’annata qualsiasi sia particolarmente abbordabile e parte da un prezzo base medio che si aggira sui 16.270 euro a bottiglia.

Un vino che è leggenda e la cui storia ha radici profondissime che risalgono persino al tempo dei romani, ecco da dove deriva il nome Romanée. 

La cosa veramente curiosa? Si tratta di un vino biodinamico!

bottiglie di romance conto, vino rosso francese

9. Augurarsi lunga vita, si fa per dire, con la birra più vecchia del mondo

Il tempo ormai scarseggia e l’asteroide è certo che impatterà con la Terra entro 48 ore. Che ne dite di provare il tutto per tutto con il Sacro Graal del mondo brassicolo?

Andate in Baviera e fate un salto presso l’abbazia Weihenstephan che conserva la ricetta della birra scura più vecchia del mondo risalente all’anno 768, ancora oggi prodotta ad altissimi livelli.

Spillatevi un buon boccale con tanta schiuma e fate il vostro ultimo brindisi con in compagnia dei frati tedeschi. Chi lo sa, un po’ di protezione dall’Alto potrebbe servire!

boccale di birra

10. Altro che Siffredi, diventate veri esperti della patata

Non è mai troppo tardi per essere i numeri uno, ma non pensate male.

Quello che stiamo per proporvi è l’assaggio della patata più esclusiva del mondo: la Bonnotte di Noirmoutier

Questa particolare varietà di patata cresce in una sperduta isoletta francese. L’influenza della brezza marina e il particolare terreno sabbioso conferiscono a questa patata un gusto e una consistenza unici, tant’è che il suo prezzo può arrivare fino a 500 o più euro al Kg!

Se non è questa una patata da fine del mondo, cosa lo è?

patata Bonnotte, la più cara del mondo

11. Un dolce conforto da concedersi alla fine del mondo: il miele degli Elfi

Si trova in Turchia il miele prodotto a 2 km di profondità nelle viscere terrestri e per questo definito anche “miele degli elfi”

Fu scoperto per caso dall’apicoltore Gunay Gunduz il quale si accorse di uno strano e concitato aflusso di api in una caverna nella valle del Saricayr.

Curioso le seguì e scoprì all’interno un vero e proprio paradiso di dolcezza: circa 18 kg di miele cosparsi sulle pareti rocciose. Una volta analizzato si è scoperto che era un miele invecchiato 7 anni, di ottima qualità e che poteva persino essere utilizzato come medicinale.

Il primo kg fu battuto all’asta per un valore di 45.000 euro!

Oggi il prezzo è leggermente sceso e si aggira su un “abordabilissimo” 5000 euro al Kg.

miele degli elfi, prodotti a 1800 metri di profondità nelle viscere terrestri

12. Gridare uno scaramantico “merda merda merda” con il caffè più pregiato al mondo

Lo diceva anche Baudelaire: dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori…ma anche del caffè, aggiungiamo noi!

Ed è proprio il caso di questo pregiatissimo caffè ricavato, pensate, dalle feci degli elefanti in Thailandia, il Black Ivory.

Una tazzina di questa miscela può arrivare a costare circa 80 dollari ed è per questo che si aggiudica il primato di caffè più costoso del mondo.

Di cosa sa? Gli esperti dicono che ricorda il cacao, le spezie, il tabacco e il cuoio, mentre il retrogusto è delicato e per niente amaro e sa di ciliegia sciroppata.

Questi sentori pare che si sviluppino dalla fermentazione dei chicchi che avviene nello stomaco degli elefanti tailandesi del villaggio rurale di Ban Taklang, nel Surin

Sarà da crederci? Beh non resta che provarlo.

ragazza che mostra i chicchi di caffè ricavati dallo sterco degli elefanti

13. Ripulirsi l’anima con una tazza di tè da 9000 dollari 

Il mondo sta per finire e qualunque sia il nostro credo, vale sempre la pena presentarsi all’Aldilà con la coscienza pulita.

Quindi rilassiamoci, prepariamoci una buona tazza di tè e al diavolo i soldi.

Avete mai sentito parlare della varietà cinese Da Hong Pao?

Letteralemnte significa “grande vestito rosso”, ed è il tè più esclusivo al mondo le cui foglie provengono da sole sei piante centenarie sopravvissute nei secoli e coltivate nella provincia orientale di Fujian, sui monti Wu Yi. 

cucchiaio con la varietà di tè più cara al mondo

Pare che in questi terreni un tempo sorgevano i giardini della dinastia Ming ed è per questo che secondo molti il tè abbia delle proprietà mistiche in grado di curare corpo e anima.

E’ proprio per queste incredibili caratteristiche che il costo è, diciamo, leggermente altino: 1.300 euro al grammo o se preferite 1,2 milioni di dollari al chilogrammo, ben 30 volte in più dell’oro

D’altronde si può forse dare un prezzo alla pulizia dell’anima?

Allora, voi da quale di queste esperienze partireste?