IL GUSTO CI UNISCE: L’ACADEMY SENSORIALE DEDICATA AI DISABILI VISIVI

Redazione di VINHOOD

persona che beve calice di vino rosso

Un percorso unico di avvicinamento al mondo del vino pensato per i disabili visivi: stiamo parlando dell’Academy sensoriale di Vinhood, che si è chiusa da poco con successo e ci ha regalato tante emozioni.

L’Academy pensata per UICI Monza Brianza è stato un evento davvero particolare: i partecipanti sono stati infatti guidati da nostri esperti enologi e sommelier ad apprezzare il vino attraverso un viaggio esperienziale che attraversa gusto, tatto, ascolto e olfatto.

Ogni iscritto ha ricevuto a casa una wine box contenente 6 bottiglie da etichette selezionate, oltre a un kit composto da spezie e biscottini, finalizzati all’allenamento del palato. La wine box era un mix di vini bianchi, rossi, bollicine e passiti.

Grazie alla Vinhood Academy sensoriale i partecipanti hanno imparato a degustare il vino secondo un approccio innovativo ed empatico basato sul divertimento e sul coinvolgimento, ad apprezzare cosa si nasconde dietro una bottiglia per capire da dove derivino certi profumi, come terreno e clima incidono sul gusto del vino, i diversi stili di produzione…ed ancora: abbinare i vini non solo ai piatti ma anche alle occasioni, riconoscere quando una bottiglia presenta dei difetti e conservare al meglio le bottiglie.

Sono una persona molto curiosa – ci ha detto Antonio, uno dei partecipanti – ho consultato diversi libri sul tema e devo dire che ho ritrovato in questo corso molti elementi appresi leggendo. Le persone di Vinhood sono molto preparate: un’iniziativa come questa ci aiuta ad allenare e sviluppare altri sensi, in modo concreto”.

E a proposito di persone, Maurizio si è sentito coinvolto grazie ad una delle nostre esperte: “Giuditta è stata molto brava, interloquiva con tutti. In genere il corso è stato organizzato davvero molto bene”.

Vinhood è la realtà di punta per il Gusto “su misura” grazie ad un approccio tecnologico e metodologico che mette al centro proprio la Persone, avvicinandole ai prodotti attraverso un linguaggio semplice e comprensibile ed esperienze divertenti e coinvolgenti: “Si sono create relazioni amichevoli – spiega Marcella – il clima era molto piacevole e rilassato, è stata davvero una bella esperienza”.

Per Deborah, visivamente normodotata, unica in questa sessione, è stata la prima degustazione online: “Un corso bello, semplice, interessante, arricchente. Ho imparato ad utilizzare maggiormente altri sensi e a scegliere un vino in modo più consapevole”.

Marina ha ritrovato memorie della propria infanzia, quando il nonno faceva il vino in casa. “Bisogna abbinare sempre il cibo giusto – dice – e in questa Academy ho scoperto cose molto interessanti: mi ha incuriosito il momento della degustazione…annusare il vino, rotolare il calice, farlo riposare e apprezzare il profumo che cambia…”. 

Tutti i partner coinvolti nel progetto, comprese le cantine dell’ecosistema Vinhood che si sono messe alla prova con l’Academy sensoriale in questo percorso molto particolare condividendone i valori (Dei Principi di Spadafora, La Scolca, Marchesi di Barolo, Piccini 1882, Tasca d’Almerita), hanno partecipato pro bono.

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